La grande vittoria per 80-73 all’ Hilton Coliseum di Ames, sul campo dei Cyclones di lowa State, consegna il titolo di BIG XII ai RED RAIDERS.
Davide Moretti gioca un’altra gara straordinaria, segnando 20 punti con 4/6 nelle triple!
Campioni, per la prima volta nella lunga storia del College di Texas Tech.

Giovedì a Kansas City prenderà il via l’ultimo atto della stagione di BIG XII, con i quarti di finale ad eliminazione diretta del “TORNEO DI BIG XII”, i ragazzi di Coach Beard aspettano la vincente dello scontro tra West Virginia ed Oklahoma.

L’ultimo articolo della stagione regolare di BIG XII conference, sarà una traduzione integrale del contributo di uno dei commentatori/analisti più importanti di College Basketball in Texas:

“Ė TEMPO PER IL MONDO DEL COLLEGE BASKETBALL DI RISPETTARE DAVIDE MORETTI.
IL SOPHOMORE HA MESSO INSIEME UNA STRAORDINARIA STAGIONE CHE NON HA AVUTO UNA GIUSTA RISONANZA LONTANO DA LUBBOCK!

Ecco una lista di giocatori che hanno tirato il 50% dal campo, il 40% da tre e il 90% dalla linea di tiro libero durante la stagione di Conference nella storia della Big 12:
Davide Moretti.
Questo è tutto. Moretti non solo ha infranto questa barriera, ma ha anche sparato il 53% dalla linea dei tre punti, il che significa che ha rotto i requisiti per il club 50/50/90, che solo 17 giocatori in tutto il basket collegiale (con almeno 100 tentativi Dal campo) hanno fatto dal 1992-93 (dati da Sports-Reference.)
L’efficienza di Moretti nelle partite di stagione nella conference è stata assolutamente incredibile, e il suo gioco è stato essenziale a Texas Tech per vincere il titolo di Big 12. Il mese scorso ho scritto su come lo sviluppo di Moretti potesse essere cruciale per il futuro successo di Texas Tech, e da quel momento ha continuato ad accendersi in attacco nel bel mezzo di una serie di nove vittorie consecutive dei Red Raiders.
Da un punto di vista del puro volume, Moretti è stato il secondo miglior giocatore per i Red Raiders. L’italiano ha una media di 14 punti e 3,4 assist per partita con il 64%  di realizzazione sui tiri da tre durante la serie di vittorie. Ha totalizzato 128 punti totali in quella striscia nonostante abbia effettuato solo 59 tiri. Moretti ha inoltre effettuato una media di 1,4 rubate per partita nella Conference, classificandosi tra i primi 15 in tutta la stagione. Ha totalizzato solo 1,3 palle perse nelle ultime nove partite rispetto ai suoi precedenti 3.4 assist, il che significa che il suo “rate” di 2,6 assist / turnover è il migliore della squadra.
Guardando le statistiche avanzate di Moretti, si capisce che il suo status passa  da quello di un giocatore di ruolo di alto livello ad una stella legittima. Per tutta la stagione Davide si classifica 11 ° a livello nazionale nel rating offensivo. Moretti è quinto nel paese in percentuale di tiro reale durante dal campo ed è sesto nella percentuale da 3pt tra i giocatori con 50+ tentativi. Moretti guida anche il Big 12 in tutta la stagione sia in BPM offensivo (Box Plus Minus) sia in quello offensivo di cui sopra. Forse la statistica avanzata più sbalorditiva in favore di Moretti è la sua PORPAGATU! (Bartorvik) Voto di 6.8 in conference. Quel numero, che è regolato per il tasso di utilizzo, è terzo nel paese. Gli unici due giocatori con un PORPAGATU più alto sono Zion Williamson (DUKE) e Cassius Winston (MICHIGAN STATE). Entrambi i giocatori saranno probabilmente prima scelta NBA e parte delle due squadre più accreditate alla vittoria finale nel torneo. Eppure Moretti è stato a malapena inserito nella terza squadra della sua stessa Conference.
La produzione di Moretti sembra essere passata completamente inosservata in tutto il mondo del basket universitario. Non un singolo media ha sottolineato la stagione in Big 12 di Moretti da 50/50/90, e pochissimi singoli analisti (escluso Fran Fraschilla e Jon Rothstein) hanno menzionato l’efficienza di Moretti. Questo è un giocatore che ha messo insieme una stagione storica per il basket e per i campioni di Big 12 e non è nemmeno considerato migliore di Derek Culver, Matt Mooney e Desmond Bane. Con tutto il rispetto per Matt (che è un grande giocatore a modo suo), la sua produzione in attacco è stata considerevolmente meno efficiente e meno produttiva rispetto al suo compagno di squadra. Bane ha essenzialmente prodotto un volume più alto, ma meno efficiente di Moretti. Bane ha in media quasi quattro punti in più, è sceso del 5% più in basso dal campo, dell’8% in meno da dietro l’arco dei tre punti con quasi 180 tiri effettuati in più. Culver ha saltato dieci partite e ha giocato in una squadra che ha chiuso per ultimo in campionato.
Personalmente sono dell’opinione che l’impatto complessivo di Moretti sulla squadra e sulla stagione di TTU sia più alto dei suoi numeri. La sua capacità di essere un facilitatore competente, un solido difensore ed un “elite shooter” lo rende non solo uno dei giocatori più esperti nella pallacanestro universitaria, ma anche uno che migliora tutti intorno a lui. Moretti che tira con oltre il 50% a tutti e tre i livelli del campo in una Conference così competitiva, offre una ottima spaziatura potenziale per tutti i suoi compagni di squadra. La sua abilità di essere letale sia con palla che lontano dalla palla permette a Jarrett Culver di avere una enorme versatilità in attacco, il che aiuta la squadra a sviluppare tutto il suo potenziale.
Moretti ha avuto una stagione incredibile, a prescindere dal riconoscimento che ottiene. Se continuera’ su questi livelli fino a marzo, sarà difficile continuare a ignorare Davide. Un giocatore che tira con quasi il 52% da tre non si vede in giro spesso, quindi concediamoci un momento per riconoscere il suo talento mentre è ancora a Lubbock. ”

EMORY LYDA